Oggi, poco dopo le 11, è stata emessa a Lubiana la sentenza di primo grado nei confronti dell’ex premier sloveno Janez Janša e di altre due persone, a giudizio per il cosiddetto affare Patria. In particolare il politico di centro-destra avrebbe ricevuto in ‘regalo’ delle somme di denaro da parte dell’azienda finlandese Patria per favorire la vendita alla Slovenia di mezzi corazzati militari.

Il processo era iniziato nel settembre 2011. Dopo una settantina di sedute il tribunale ha ritenuto di avallare l’accusa che per Janša aveva richiesto due anni di reclusione. Il politico ovviamente ricorrerà in appello.

Questa mattina davanti al tribunale numerose persone, sostenitori del centro-destra, erano in attesa della sentenza. Dopo di questa non sono mancate le proteste come non mancheranno conseguenze sul piano politico sloveno.

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