Avremmo dovuto fare di questi alberi senza rami
un giusto guardare – un lasciar scorrere
la schiuma che cerca il suo scolo

e di questa terra fredda – di questa neve
che tarda ad arrivare – strozzata dall’Artico
e dagli aborti d’aurora – un giusto sentire.

Avremmo dovuto fare di qualcosa che pare
uno sguardo un modo per sfuggire
all’abisso che ogni giorno tra noi si ricrea

e di noi stessi – nell’oblio della vita –
il peso che sta al bordo di una nube
e la lingua che non sa raccontare l’idea.

Annunci