Ho una confessione da fare. Ho peccato. Sì, lo faccio spesso, ma stavolta. Insomma, succede (credo non solo a me) che sempre più spesso suoni il telefono di casa, all’ora di pranzo o di cena, vado a rispondere (o ci va qualcuno della famiglia, cambia poco), c’è un attimo di silenzio dall’altra parte, e poi parte: «Buongiorno signor X, buonasera signor X, sono Y dell’azienda Z, volevamo proporle…» Ecco, un paio di volte al giorno almeno, ultimamente. Ascolto due secondi, dico no grazie e metto giù, sbuffando. Oggi è successo che ha chiamato qualcuno, ho risposto, un secondo di silenzio, poi una voce femminile inizia: «Buongiorno, sono…» e siccome sono un po’ stanco non l’ho neanche lasciata parlare, ho detto che il signor X non è in casa, che richiami un altro giorno, e sentivo questa persona che sotto continuava a parlare, e ascoltandola mentre anch’io parlavo mi sono reso conto che non era una venditrice, non era nessuna azienda, ma qualcuno che voleva sapere se ero in casa per portarmi un libro, ed io intanto mi ero fregato perché avevo già detto che i signor X oggi proprio non c’è, ecc. Ho continuato così, un po’ sgarbatamente, a dire che richiami pure ma un altro giorno, mentre sentivo dall’altra parte la voce che non capiva. Ecco. Non so se esiste una giustificazione per il mio comportamento, se è quel continuo assillare all’ora dei pasti da parte ci chi per la decima volta in un mese chiama per offrire questo o quello. In ogni caso, per un po’ sono stato male.

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