Nel volo di ritorno da Bogotà a Madrid mi sono letto No nacimos pa’ semilla, racconto ed allo stesso tempo saggio sulle bande giovanili di Medellin. E’ un libro del 1990, e nonostante le cose siano cambiate, e in meglio, in quella città, non risente degli anni. I giovani di Medellin si credevano re del mondo, a loro modo lo erano, evidentemente lo stavano distruggendo, ma come dare la colpa a loro? Vivere vent’anni era un caso, neanche fortunato, non erano nati per lasciare eredi, la vita come uno schiocco di dita, certo, ma non si può non pensare che quella situazione sia stata e sia frutto di un dramma sociale nel quale si mescolano ancora disagio, corruzione, sfiducia nella politica. A proposito, l’autore, Alonso Salazar, oggi è sindaco di Medellin.

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