Casa della poesia invia un link per ricordare il grande Bukowski: qui. Sono quindici anni che non c’è più. Manca. Mi ha accompagnato per parecchi anni della mia poco meno che inutile giovinezza. Già, se non ci fosse stato lui. Ho poca memoria per qualsiasi cosa, anche per le poesie, e non ho voglia di andarmi a cercare il libro, però trascrivo qui alcuni suoi versi, per me, almeno a quel tempo, fondamentali. Fanno più o meno così: “A volte sono amaro, ma ho spesso sentito un dolce sapore. Soltanto, ho avuto paura di dirlo. È come quando la tua donna ti dice: dimmi che mi ami, e non ti riesce”.

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