Copio e incollo dall’agenzia di stampa regionale, aggiungendo solo che ora mi attendo la nomina di Bruno Pizzul a direttore artistico del festival (con tutto il rispetto che posso provare per Pizzul, ovviamente).

E’ Antonio Devetag il nuovo presidente dell’Associazione “Mittelfest” di Cividale del Friuli, designato oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura, Roberto Molinaro.
Devetag, giornalista, assessore alla cultura, turismo e politiche universitarie di Gorizia, è stato nominato in quanto “uomo di cultura e amministratore pubblico regionale con ampia esperienza nel settore della promozione delle attività culturali”. Nel Consiglio di amministrazione la Regione, socio fondatore dell’Associazione a cui spetta la nomina di tre dei sette componenti, ha indicato Paolo Petiziol, organizzatore culturale e operatore economico con esperienza nei rapporti con l’Europa centro-orientale e Dania Miconi, assessore alla cultura nel Comune di Reana del Rojale.
Il rinnovo delle cariche è stata occasione per una puntuale riformulazione degli indirizzi programmatici generali da porre alla base del rinnovato impegno della Regione nei confronti di un’iniziativa che “ha la sua fondamentale ragion d’essere – ha ricordato Molinaro – nel perseguimento di una prospettiva generale di costante sviluppo dei rapporti di cooperazione del nostro paese con i paesi europei dell’area centro orientale e di esaltazione del ruolo specifico, culturale ed economico, del Friuli Venezia Giulia in tale contesto”.
Il rilancio della programmazione del Mittelfest, dovrà, secondo le intenzioni dell’amministrazione regionale, collegarsi dunque in modo coerente con l’azione istituzionale del Friuli Venezia Giulia nel contesto centro-europeo. In tale quadro è stata manifestata l’esigenza che la capacità progettuale dell’associazione sappia valorizzare le opportunità di coinvolgimento, intorno all’iniziativa di Cividale del Friuli, di altri centri del territorio regionale e dei paesi esteri vicini. “Dovranno essere verificate, inoltre, – ha aggiunto Molinaro – le condizioni per la partecipazione ad iniziative comuni di più soggetti quali enti pubblici, istituzioni culturali, operatori economici, in grado di apportare un significativo contributo all’immagine complessiva del Friuli Venezia Giulia”.
Per quanto riguarda gli indirizzi relativi alla direzione culturale e artistica alla Giunta regionale preme “venga assicurata una conduzione artistica plurale, che individui responsabili per i diversi settori della programmazione, teatro, danza, musica, in una prospettiva di rafforzamento della collaborazione internazionale. Essenziale è l’obbiettivo – specifica Molinaro – di puntare ad una progettualità pluriennale, che faccia da guida ad una programmazione tendenzialmente di medio periodo e soprattutto promuovere la partecipazione di nuovi soci e la realizzazione di progetti fondati sulla partnership economica con altri soggetti pubblici e privati”.

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