Ascoltiamo la notizia alla radio, in macchina, è mezzanotte. E. prima dice “finalmente, non aveva senso che la tenessero prigioniera”, poi, quando sente che a liberare Ingrid Betancourt sono stati i militari, tace. Felice, ovviamente, per la liberazione sua e di tutti gli altri ostaggi, ma la cosa non serve – credo – ad avvicinare la Colombia al raggiungimento della pace. E il fatto che ad effettuare la liberazione sia stata una azione militare, lo spiega bene Gennaro Carotenuto qui, appare una mossa disperata del presidente colombiano, in difficoltà sulla politica nazionale.

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