Con tutti i limiti valeva la pena, ieri sera, passare due ore davanti alla tv (una volta tanto, e succede sempre meno). Con tutti i limiti perché La grande paura è – a mio modo di vedere – un documentario fatto artigianalmente bene, che colpisce duro dove deve colpire ma che lascia alcune questioni aperte: il tentativo di non far passare per ladri e banditi tutti i rumeni non è riuscito del tutto, riusciva anche difficile distinguere le vicende di rumeni e di rom (che non sono la stessa cosa, direi). E infine la grande paura: che ce la procurino “loro” – e comunque solo una parte, ché l’altra è tutta “nostra” – riguarda tutti noi, è un problema di tutti, non solo di rumeni ecc. Fino a che non ce ne rendiamo conto, continueremo a tenere sbarrate porte e finestre.

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