Lunedì 20 agosto sono iniziati in Slovenia gli adempimenti per la presentazione delle candidature alle prossime elezioni presidenziali. E’ partita la raccolta delle firme degli elettori (almeno 5 mila) che è la modalità prescelta da 8 candidati su 12. Lo staff di Lojze Peterlè, ex premier di centro-destra, alle 12 di lunedì aveva già raccolto le oltre 5 mila firme necessarie, continuerà comunque a raccogliere le adesioni fino a giovedì 23 agosto, quando le consegnerà alla commissione elettorale. La scadenza è comunque fissata per il prossimo 26 settembre e quindi c’è tempo per tutti. Oltre all’eurodeputato Peterlè si candideranno anche l’ex governatore di Banka Slovenije Mitja Gaspari, l’ex ambasciatore sloveno presso l’ONU Danilo Türk, l’operatore culturale Artur Štern, gli imprenditori Marjan Beranič e Jože Andrejaš, il pensionato Pavel Premrl e lo studente Matej Sedmak. Il quotidiano sloveno Delo ha chiesto ai candidati principali quanto guadagnano. Balza agli occhi la paga mensile di Peterlè, che è eurodeputato: attorno ai 4 mila euro netti lordi, 2500 netti.

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