Seguo con poca attenzione il dibattito sul dopo elezioni e PALLE, palle, devo dirlo, lo seguo con una sensazione tra la voglia di vomitare e quella di fare la valigia, tanto saprei dove andare, e chissene se sarebbe, è un’altra democrazia finta. Non saprei cosa aggiungere all’amarezza di tanti per questa storia dei 40enni non coinvolti nella gestazione del Partito democratico, del fatto che il nord Italia non è quasi rappresentato, ed è proprio lì che si perde, guarda caso. Ma poi leggo di Prodi che non sa, di Visco che chissà, di sindaci che non vengono ascoltati, dei pochi che hanno qualcosa da dire ma la politica, la piccolissima stupida politica guarda altrove, non vede, non ascolta, non sa ascoltare. E oggi Illy, presidente di questa Regione, da qualche parte scrive che il governo deve smetterla di pensare ai Dico e cominciare a lavorare sulle cose che contano veramente. E tocca dargli ragione, perché questa Italia forse tra 150, 200, ma forse anche 2000 anni sarà pronta per certe cose, ora no.

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